11/05/2012
A PRPOSITO DI RADIO LONDRA
L'impressione è che si continuino ad emanare giudizi e proclami
fuorilegge e fuor di ogni ragionevole loghos ( ...o a dire per utile
discorso ).
Questa volta tuttavia da radio-londra si è speso molto.
Dovremmo tuttavia ritrovare le ricariche no sappaiamo della sua
trombetta sassone o del suo trombone italiano ( or proprio a
proposito delle piste nientemeno che oltranziste fino alla ragione
magari dell'insurrenzionalismo!
Ma il notabile senza diritti e conti sta a Londra o sta a Roma...
e sta a Londra ma almeno di che parla di tanto megafano e
parlamentarismo?
Rinaldi Angelo
20:53 Scritto da: angelrin | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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10/05/2012
LA RIFORMA DEL LAVORO SECONDO MONTI
La riforma del Lavoro secondo è stata intesa nel paccheto delle Riforme
con la manomissione dell'art.18 e l'ulteriore esplicativa disposizione di
licenziabilità del lavoratore nel periodo di malattia.
Quale che sia il lavoratore licenziabile uomo ( ammalatosi ) o donna
ammalatasi ( o partoriente ) potrà così essere licenziabile senza che
possa esservi per validità un ricorso al Giudice in materia di didiritto
del lavoro.
Ovviamente, è quanto mai auspicabile che i ricorsi delle varie categorie
siano avviati presso le corti giurisdizionali ad invalidare di simili dispo-
sizioni di pessimo gusto civico e sociale.
Rinaldi Angelo
17:10 Scritto da: angelrin | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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14:57 Scritto da: angelrin | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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LA CRISI & LE RIFORME
La crisi economica italiana ha origine da una pessima amministrazione
delle cose dello Stato, e traducibile in:
- costi della politica,
- e diversificazione esagerata e ingiustificata della retribuzione
stipendiale tra i livelli stipendiali,
- diversificazione dei trattamenti pensionistici tra le fasce
pensionistiche secondo i vari livelli stipendiali,
- disequilibrio generale del sistema contributivo,
- costi aggiuntivi ingiustificati dei servizi,
- pressione fiscale sulle piccole e medie aziende,
- mancanza dell'applicazione della riforma patrimoniale,
- assenza di regole normative e cautelative aziendali più eque
ed agggiornate riguardi ai sistemi di rivalsa pubblica e prelativa
da parte Equitalia,
- pessimo impiego dei fondi europei per l'occupazione e loro giacenza
bancaria,
- insussistenza delle politiche e delle strategia per la crescita econo-
mica,
- inapplicazione di una effettiva riforma pensionistica retributivo-
contributiva da idearsi all'insegna della scelta della premialità
contributivo-retributiva nelle forme della premialità per tutto il
decorso del diritto pensionistico.
- inconsistenza dei tagli agli stipendi alti e medio-alti,
- incoNsistenza dei tagli alle pensioni d'oro
In effetti tutto è ancora una volta di rifare e ben poco è stato fatto
bene.
Rinaldi Angelo
- ,
14:24 Scritto da: angelrin | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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13/12/2011
GOVERNABILITA' TRASPARENTE - AL GOVERNO ITALIANO
Le riforme non possono essere compromesse dalle politiche
del massimo risparmio per la massima tassazione sulle classi
deboli.
Riteniamo perciò che debbano essere rispettati i principi fon-
dativi della dmocrazia liberale e sociale, per cui si è dell'opinio-
ne che debbano essere rispettate le indicazioni concesse, le
sole possibili.
Noi stesso avemmo a riferirvi che appplicando esclusivamente
la maggiorazione delle aliquote sui redditi autonomi e una tassa
ordinaria per i lavoratori statali si sarebbe raggiunto l'eguale
obiettivo senza funestare il mercato interno nazionale ad impo-
verire le famiglie.
Noi non riteniamo equa la tassa ICI sula prima casa e conside-
riamo del tutto differente l'orientamento inteso in tema di pen-
sioni di anzianità e di di pensioni sociali e di pensionabilità a
360/°.
Di fatto non vediamo dove sia la equità delle riforme che il
governo intende attuare.
A Rinaldi
21:20 Scritto da: angelrin | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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08/12/2011
All'UE - L'EUROPA E LE URGENZE
Non può esistere una Europa delle urgenze, semmai
può aver aver ragione di sé una Europa difensiva in
tema di economia unitaria ed economia bancaria multi-
forme e pluri-unitaria a convergere sui sistemi economici
e bancari integrati ed unitari.
Se non si trova un accordo per arginare e ridurre quanto
prima i poteri impropri delle agenzie di rating privato,
allora non solo l'Europa ma l'intero contesto mondiale
ne si ritroverebbe oggetto di vere e proprie guerre soste-
nute dalle lobby internazionali, agitando i fantasmi ora
di una data agenzia e ora di un'altra.
L'economia non si regge sulle parole, sui dati delle que-
relle e delle proiezioni spesso distorsive date da perso-
naggi più o meno pur attendibili, o di quanti altri in tutto
discutibili, quando si sa stare guardinghi per attendere
la unitarietà di un sacco di soldi, anziché di tanti più piccoli
sacchi di buon verde disparsi nell'isola dell'eurozona, può
essere non anche più conveniente.
Come non dare adito alle preoccupazioni e alle desistenze
della Merkel a proposito degli euro-bund?
Il problema è anzitutto nel ripristinare regole di rating pub-
bliche trasparenti tra i contesti continentali, facendo poi
scivolare in secondo ordine le attività di rating delle agenzie
private, le quali a tutti è oggigiorno dato di sapere che in
tutto rispondono a interessi privati e di privati gruppi im-
prenditoriali.
Il problema di come tenere il mondo a scacco in un sol
pugno deve costituire certamente una problematica non
del tutto nuova, come di fatto il gioco che possa fare il
silenzio riguardo ad un contesto, per per di fatti ignorare
fino quasi ad avere il diritto di ignorare magari sperimen-
tando non anche non di una sola verità di ciascuna il ma-
turato pathos per una causa perfino ideale nello Stato,
tra gli Stati, tra economie stesse imprenditoriali, dove si
sa non c'è una lobby di casa.
L'Europa certamente non andrà d'un palmo più di là, qualora
le urgenze non siano riposte per Convenzione di intesa al
fine di far cessare l'abuso delle agenzie di rating private sulle
economie statuali.
D'altronde i progetti e organigrammi Tecno New A/R e Tecno
New - A/R RMST non appartengono Standard & Poor's né ai
gruppi cui si riferisce ( tanto più che non abbiamo deciso in
ragione del non ancor pergiunto interesse da parte dell'Ue e
dello Stato della Repubblica Italiana, né abbiamo reso dona-
zioni in esclusiva).
Riconsiderando comunque le ragioni che attengono la sicu-
rezza economia e bancaria nell'area dell'eurozona si deve
certamente approfondire la urgenza di costituire un Fondo
europeo di sicurezza distinto dal Fondo salvastati, tenendo
conto nel contempo della necessità di istituire una Banca
europea per gli interventi a sostegno delle economie unitarie,
distinta dalla Bce e dai suoi computi.
I singoli Paesi dell'Ue pur aderendo alle innovazioni dei siste-
mi integrativi ed unionistici europei, conservano la loro piena
autonomia economico-bancaria.
L'Ue non si volge perciò ad accentrare i sistemi economico-
bancari, ma esclusivamente a tutelare con le leggi comunitarie
la piena autonomia per assicurare alle singole economie la
continutà esplicativa e fondativa.
L'Ue ai fini del contenimento del debito pubblico degli Stati
acquisisce:
- 1/3 del debito pubblico europeo in eurobund ( tasso non
inferiore al 2,5% e non superiore al 5,6% ),
- 1/3 del debito pubblico in certificati di deposito a tasso
fisso,
- 1/3 del debito pubblico in certificati di deposito secondo
la garanzia dei singoli Stati.
Rinaldi Angelo
15:56 Scritto da: angelrin | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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L'EX LEADER BERLUSCONI INTERVIENE NEL DIBATTITO PUBBLICO INERENTE LA CRISI RASSICURANDO CHE LE FAMIGLIE ITALIANE SONO RICCHE E NON INDEBITATE E CHE PERCIO' NON VI E' NULLA DA TEMERE IN TEMA DI CRISI ECONOMICA NAZIONALE ED EUROPEA
L'ennesima asserzione è ancor di un ritonernello.
15:21 Scritto da: angelrin | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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06/12/2011
LA CRISI E L'AGENZIA STANDARD & POOR'S
L'agenzia è procace, tiene ora non solo a scacco per le sorti
Stati e continenti, ma tutti gli sciocchi e i matti vi stanno
dentro il mondo nuovo dell'agency senza affatto e mini-
mamente contestare.
L'agency ha certamente un grande merito, tuttavia pare
che non detenga i diriitti degli organigrammi e delle program-
mazioni del nuovo Tecno-New per certo, anche quando da
tempo non pochi ne si riconducono ( per ultimi coloro
che ne si riconducono e si sincerano e pur si approssimano
al diritto, ma no saebbroi oco coloro i quali vorrebberoi ap-
prossimarsi ad un diritto più estesi, ma sempre secondo i lor
parametri.
Ma la nuova agency in auto-promozione è distorsiva mondiale,
forse non sa che se tutto insoluto nulla è dato per atendibilità
alcunché a dichiararne.
A. Rinaldi
23:31 Scritto da: angelrin | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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